Villa privata a Modena, grande modernità e razionalità estetica

scale

In questo progetto ci siamo concentrati sulla valorizzazione degli spazi interni, affacciati e riflessi su un'unica struttura centrale.

Una scala di alto design, grande modernità e razionalità estetica in una villa contemporanea dalla forte personalità: questa scala di design è stata progettata in collaborazione con l'architetto GGM, Gianluca Montanari dello studio Mensata per essere all'altezza dell'eccezionale edificio in cui è inserita.

Il progetto della villa ha previsto limitati riferimenti agli esterni, tipici di un ambito residenziale popolare degli anni '60-'70, per concentrarsi invece sulla valorizzazione degli spazi interni, affacciati e riflessi su un'unica struttura centrale.

La scala, elemento centrale sia in senso strutturale che estetico, corrisponde ad un concept forte: leggerezza e trasparenza contrapposta alla solidità e compattezza dei muri in calcestruzzo a vista diventano elemento caratterizzante di un volume dove spazi e forme hanno una personalità spiccata, corrispondente alla ricercatezza del resto dell'edificio.

Anche in questa occasione abbiamo sfidato noi stessi: i gradini in ferro sono saldamente inseriti in un fascione a muro, in modo da autosostenersi con un effetto a sbalzo leggero ed armonioso. La ringhiera, un'unica lastra in vetro del peso di 50 chilogrammi per metro quadro, è stata applicata alle teste dei gradini senza alcun collegamento ai solai, in modo da gravare uniformemente sull'intera rampa. La scelta di non far appoggiare mai il vetro delle ringhiere ai solai è interessante sia per il suo valore concettuale sia per le implicazioni a livello tecnico, considerando la flessione dei gradini durante il transito.

Grande attenzione è stata riservata alla matericità dell'opera: il ferro dei gradini è stato rivestito di una resina spatolata di colore grigio molto scuro (resina Gobbetto Dega Art spatolata Diorite), che conferisce alla scala un aspetto grezzo, quasi industriale, mentre il vetro delle ringhiere permette la visione della luce e dello spazio circostante.

Essenziale, minimalista, sofisticata; un po' snob, assolutamente all'altezza dell'estetica dell'ambiente in cui è inserita. Una scala protagonista indiscussa dell'edificio.

Abbiamo riservato particolare accuratezza nella preparazione alla complessa fase di montaggio: grazie a un'attenta fase di analisi sono state predisposte delle sovrastrutture che hanno facilitato la posa in opera, come delle particolari staffe destinate a sollevare le pesanti lastre di vetro, progettate e realizzate ad hoc. Un'accuratezza che ha permesso di evitare qualsiasi complicazione in fase di posa, di garantire la perfetta collocazione di ogni singolo componente e di rispettare con precisione i tempi di installazione.

« torna Indietro

2015

Carpi, Modena

Gianluca Montanari