Il Corten è molto amato dagli architetti contemporanei per la particolare variazione cromatica e perché si combina bene con gli altri materiali: calcestruzzo, marmo, legno etc.

Oltre al sofisticato effetto estetico, i progettisti prediligono questa tipologia di acciaio anche per gli aspetti più tecnici: oltre alla resistenza agli agenti atmosferici, con il Corten è possibile ottenere notevoli riduzioni di spessore e conseguenti diminuizione di peso, conferendo alla superficie degli edifici isolamento e durabilità. Inoltre, se verniciato, il corten riduce le periodiche operazioni di manutenzione.

Sono molto numerosi gli esempi di impiego del Corten in facciata, firmati dai più noti studi di architettura del mondo.

L’acciaio corten presenta molteplici vantaggi:

  • manutenzione e pulizia minima perché il Corten non si spezza e non deperisce (tenendo in considerazione le condizioni necessarie per la formazione dell’ossidazione elencate sopra)
  • si presta a differenti lavorazioni come forgiaturacurvaturatrafilatura, taglio laser, saldatura rendendolo così straordinariamente versatile
  • assoluta indeformabilità nel tempo
  • lunga durata
  • ha un costo minore rispetto ai normali acciai perché, a parità di resistenza meccanica, è possibile realizzare apprezzabili riduzioni di spessore e conseguenti diminuizioni di peso
  • ha un’ottima resistenza strutturale e alla corrosione atmosferica che permette di utilizzare il corten anche allo stato originale. Il metallo non si rovina con il passare del tempo, ma al contrario ottiene quell’aspetto vissuto che attira architetti e designers
  • riciclabile al 100% perché è un materiale naturale

Inoltre, la straordinaria proprietà dell’acciaio corten è la capacità di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica.

Il metallo, infatti, durante il naturale processo di ossidazione rilascia una polvere di ossidi degli elementi in lega che patinano la superficie composta da uno strato esterno poroso e uno strato interno molto sottile e impermeabile, ricco di rame, cromo e fosforo.

Nelle normali condizioni ambientali, questo rivestimento si forma in circa 18-36 mesi e il suo colore varia da un arancio iniziale fino ad una tonalità bruno-rossastra, la tipica colorazione ruggine che conferisce al materiale un effetto non solo estetico ma protettivo. La superficie del materiale è opaca e piuttosto uniforme; generalmente le lastre vengono installate preossidate ma vi sono casi in cui gli elementi vengono montati quando lo stato di ossidazione è nella fase iniziale.

Un’altra interessante applicazione di questo materiale lo possiamo trovare nell’arredamento da Giardino, come in questo bellissimo esempio interamente progettato e costruito da noi.

Altri utilizzi vedono protagonista questo materiale  nelle fioriere da giardino ad esempio, come nel caso di Reflora – GUARDA LA GALLERY